I piatti tipici della cucina catanese racchiudono meraviglie per il palato e gli occhi. Vuoi scoprire quali sono? Vieni a spasso nella tradizione con noi.
Sapori ricchi ed elaborati, poveri ed essenziali, unici e inimitabili. Quando parliamo della cucina siciliana e in particolare di quella catanese ci si trova sempre di fronte a una piacevole sorpresa. Questo perché essa è risultato di contaminazioni e influenze storiche, geografiche e culturali.
Non a caso Catania, con la sua tradizione culinaria etnea, è stata inserita dalla Taste Atlas, tra i più importanti portali web dedicati al food, nella classifica internazionale delle 100 città i cui si mangia meglio al mondo. E chi siamo noi per smentirla?
Così, vi facciamo fare un viaggio tra le prelibatezze che stregano il palato, la vista e i sensi di chi le prova almeno una volta nella città di mamma Etna. E che trovate in diversi ristoranti in centro a Catania, come Piazza Scammacca.
Quali sono i piatti tipici catanesi? Partiamo dallo street food
Catania è una città che va vissuta in ogni suo angolo e architettura per scoprirne l’essenza e per farlo, ci si può spostare a piedi o con i mezzi. E la cosa bella di questa città sempre viva è che non importa quanto sia tardi, troverai sempre un angolo di città che propone del cibo di strada.
Gli storici “calia e simenza”
Una tradizione imprescindibile della cucina catanese, come tutta quella siciliana, è quella della calia e simenza. Da caliari “tostare” e simenza “semi”, si tratta infatti di squisiti semi di ceci e zucca tostati e salati. Street food da spizzicare durante lunghe passeggiate, fiere e feste tipiche.
Tavola calda: l’intramontabile
Ogni bar della città di Catania offre una tavola calda ricca di piatti tipici, primo fra tutti l’arancino. Nato tra il IX e XI secolo è tra i protagonisti indiscussi della tradizione culinaria siciliana, e lo riconosci subito dalla tipica forma a cono, dalla panatura croccante e gustoso ripieno con riso “al sugo” oppure “al ragù”.
Presente anche nelle varianti al pistacchio, melanzane e burro, la sua forma piramidale lo rende uno dei piatti catanesi più versatili da gustare dove e quando vuoi.
La cipollina, cartocciate, paté, bomba e bolognese: sapori di pasta e sfoglia che conquistano
Sempre parlando di tavola calda, tra i prodotti della tradizione culinaria etnea da mangiare in centro, non mancano le preparazioni farcite con ripieni golosi e ricchi; tra queste la cipollina.
Fagottini di pasta sfoglia quadrati con all’interno ripieno di cipolla, salsa di pomodoro, mozzarella e prosciutto cotto; una specialità che molti richiedono anche a colazione, a discapito di qualche bacio.
Da una specialità a un’altra, con un cibo nato per chi lavorava nei campi: “cartocciate”. Riferito al verbo “accartocciare – arrotolare” parliamo di un impasto ripieno di prosciutto, mozzarella e pomodoro che i contadini portavano con sé al lavoro per una pausa.
Immancabili sono anche le bolognesi, delle pizzette in pasta di pane ricoperte di sfoglia con doppio giro di prosciutto cotto, pomodoro, formaggio e uovo sodo, oppure ripiene di ragù alla bolognese. Chiuse da uno stato di pasta sfoglia.
Altri must della cucina catanese è la bomba fritta o al forno, un impasto soffice ripieno di prosciutto e formaggio e il paté, degli involtini di pasta sfoglia ripieni di formaggio, prosciutto o verdure.
E che tavola calda sarebbe senza loro: le scacce. Presentate dal principe Moncada di Paternò come portata speciale alle feste natalizie sono diventate il piatto della tradizione sicula a ogni Natale. Un impasto che contiene un ripieno generoso di verdure, mozzarella e pomodoro.
Carne delle carnezzerie e pesce fresco tra i piatti tipici catanesi
La carne ha un ruolo da protagonista ai Catania e un esempio sono le numerose carnezzerie che vendono, oltre alle carni locali anche specialità a base di carne equina. Fettine e polpette di cavallo sono piatti della cucina catanese irrinunciabili per chi ama la carne e desidera sperimentare sapori forti. Se invece amate il pesce, anche in questo caso la cucina catanese è generosa, perché troverete tante pietanze a base di pescespada, tonno e sarde.
Dolci catanesi, perle della tradizione

Catania è una fucina di piatti tipici salati, ma anche quella dei dolci non scherza. La pasticceria infatti ha uno spazio importante con piccoli capolavori culinari:
- Insieme a cassate e cannoli esistono le minne di Sant’Agata. Dolcetti, a forma di seno, con una base di pasta frolla ripiena di ricotta dolce e ricoperta da una glassa bianca coronata da una ciliegina candita, omaggio alla storia di sacrificio della Santa Patrona di Catania.
- Le olivette di Sant’Agata, dolcetti in pasta di mandorla ricoperti di zucchero e colorati di verde. Un dolce richiamo all’olivo che protesse la Santa.
- Le rame di Napoli, biscotti consumati soprattutto durante la festività dei defunti e caratterizzati da una consistenza morbida, speziata e doppia glassatura al cioccolato fondente. E decorati con granella di pistacchi.
- L’iris e panzerotti, altri prodotti tipici catanesi, simili a bombe i primi e pasticcini i secondi si trovano ripieni della tipica crema bianca catanese.
E infine come nella migliore tradizione della cucina siciliana non può mancare la brioche con il tuppo, che ricorda quasi uno chignon delle acconciature femminili, da gustare farcita con creme spalmabili, con granita siciliana o con il gelato all’interno.
La pasta tipica catanese: Norma e un’altra chicca
Tra i primi, invece, ci sono la pasta alla Norma e quella catanese.
- La Norma nasce come piatto d’origine catanese. Gli ingredienti che la rendono iconica sono le melanzane fritte, anche a cubetti, salsa di pomodoro, ricotta salata e basilico. Un piatto dal nome omonimo secondo alcuni per l’opera di Bellini e che vanta anche una giornata in suo onore: il 23 settembre.
- La pasta alla catanese invece fa parte di un’antica tradizione che affonda le radici nella cucina semplice. I suoi ingredienti sono acciughe e mollica atturrata (abbrustolita), il pangrattato tostato della cucina povera usato come formaggio.
Dove mangiare a Catania in centro: 5 ristoranti tipici

Tra i ristoranti tipici a Catania dove mangiare i piatti della tradizione culinaria etnea c’è Piazza Scammacca. Un unico ristorante con all’interno 5 format e menu con piatti cucinati con prodotti di stagione e a km0 di produttori locali a pochi passi dal Duomo e Piazza Università.
Terra ²
Tra le specialità tipiche della cucina siciliana potrai trovare a colazione e merenda le brioche con il tuppo, anche senza glutine, sfornate alle 8.00 realizzate con farina Maiorca, burro, lievito madre e zucchero da farcire con crema alla nocciola, crema bianca, pistacchio e marmellata. O da godere senza farcitura con la granita artigianale.
A pranzo invece troverai un tripudio di arancini al ragù di carne, cipolline, anche in versione vegetariana, cartocciate ripiene di melanzane fritte e scacce con verdure di stagione e formaggio ragusano.
Tanta rosticceria catanese, ma anche piatti completi con carboidrati e proteine come il polpettone, piatto tipico catanese, con tritato di carne e generalmente ripieno di uovo e salumi, accompagnato da zucca in agrodolce, funghi saltati e patate prezzemolate. Senza dimenticare la caponata siciliana, piatto della tradizione e cucinato come una volta.
Mareide
In questo format, invece, aprono le danze i sapori del mare come il primo le caserecce alla catanese. Piatto che rimanda a una cucina dei tempi antichi, essenziale e anti-spreco. I sapori in questo piatto si incontrano, fondono e danzano creando coppie indivisibili. Alici e mandorle, finocchietto e uvetta legati tutti dal formaggio dei poveri, la mollica atturrata.
Zio Enki
Gli amanti della carne sono tutti invitati da Zio Enki. Qui, troveranno il meglio della selezione bbq e specialità a base di carne di cavallo come il filetto e la picanha di cavallo accompagnati da verdure di produttori locali come cicoria o indivia.
Ti aspettiamo per la tua esperienza con la cucina tipica etnea in centro a Catania.


