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Nata alle pendici di mamma Etna, Catania – oltre ad essere metropoli – è prima di tutto terra di elementi in cui si celano leggende, bellezze architettoniche e culinarie tutte da scoprire.  

E proprio in pieno centro storico vicino alla Cattedrale di Sant’Agata e Piazza Università esiste un posto dalle più vite, prima Chiesa e poi ristorante e spazio urban di aggregazione: Piazza Scammacca. 

Situato nell’omonima Piazza, circondato da piccoli locali caratteristici della zona tra cui Catania Social Club, è un esempio di riqualificazione urbanistica che parte da un gruppo di giovani siciliani, Nicola, Stefano e Gabriele Vitale, desiderosi di operare nel concreto per il bene di Catania e dei suoi cittadini, contribuendo alla rinascita di una piazza ideale a pochi passi dal Duomo. 

Le origini del ristorante Piazza Scammacca e la rinascita 

Piazza Scammacca sorge nella Chiesa Maria SS. Del Rosario annessa al convento di Santa Caterina da Siena dei padri domenicani. Una costruzione di oltre 400 anni sopravvissuta a due terremoti, teatro di bombardamenti tra catanesi e milizie borboniche durante l’Unità d’Italia e scenario di bombardamenti durante la Seconda Guerra Mondiale. Dopo essere stato luogo privato nel 2022 arriva il vento del cambiamento: un luogo che si apre alla città. Non a caso il nome “Piazza Scammacca: mercato, persone e cultura racconta di uno spazio che si apre alla città e mette al centro non solo i sapori siciliani, ma anche le persone e iniziative culturali.

Gli spazi di Piazza: a ciascuno il suo 

All’interno della Chiesa con anni di storia, il ristorante di Piazza ingloba ben 5 format culinari differenti in uno spazio suddiviso in tre luoghi di incontro. 

La cantina con oltre 200 etichette 

Un antico portale in gesso dà il benvenuto fra i vitigni di tutta Italia in uno spazio resiliente. Distrutto per 3 volte, negli anni ‘50 è deposito farmaceutico e diventa persino caveau della Banca comunale.  

Oggi, di prezioso custodisce la storia di tutti quei vitigni autoctoni allevati con cura da piccoli produttori. Ogni etichetta a vista, un tour per il palato e i sensi, dove a guidare saranno le bacche bianche e rosse di ogni Regione.  

Piazza sotto il Vulcano: lo spazio trasparente  

Un tempo navata centrale con abside e altare, oggi è uno spazio per eventi, pranzi e cene che convive con un altro simbolo della luce per eccellenza: l’Etna.  

Piazza sotto il Vulcano è lo spazio pensato come una Piazza interna che timido si è poi aperto alla città e al contesto urban. In questo lato ogni attimo diventa parte di un racconto. Merito delle 5 cucine a vista che accompagnano l’esperienza dei commensali e mostrano il lavoro che c’è dietro ogni piatto. Inoltre, lo spazio si trasforma con i tavolini scorrevoli a scomparsa e i banchi della cucina che diventano postazione per dj set. 

Il teatro: spazio di condivisione culturale gratuito 

Un luogo accessibile gratuitamente dove associazioni, artisti, musicisti e scrittori possono esprimersi: il Teatro. Un contenitore sociale in cui ogni progetto e visione trova il suo palco d’espressione, tutti “osservati” da Belpaese volo via, opera artistica dello scultore e architetto Matteo Raciti, che incarna il grande sogno: l’ambizione di farcela e riuscire, anche se vuol dire lasciare la propria terra.  

Vita notturna e cultura: tutto questo è Piazza  

Dopo anni in cui Piazza Scammacca era una zona dei cafè-concerto, locali prettamente commerciali e fac – simile, Piazza Scammacca nasce per valorizzare il centro storico in cui sorge spesso in preda al degrado.  

Oggi il ristorante di Piazza ha creato un ecosistema intorno a sé, in cui i locali vicini collaborano in sinergia e diventano parte attiva della movida catanese creando eventi di valore e divertimento. Una risposta concreta per il territorio, per un progetto che inizialmente sembrava rallentare e quasi arrestarsi e invece alla fine ha creato un luogo di incontro dove mangiare non solo i piatti della tradizione catanese e sperimentali. Ma anche godere di eventi culturali, mostre, workshop ed eventi di degustazione; un esempio? Bianchi di Sicilia, evento culturale annuale dedicato alla degustazione dei vini siciliani. 

Turismo gastronomico nel centro storico di Catania 

Quando il tour a Catania fra le bellezze architettoniche come il Duomo, la Fontana dell’elefante, la Villa Bellini, l’Anfiteatro romano e il Teatro ruba energie, è doverosa una piccola sosta tra altre bellezze, o meglio bontà della cucina catanese. A Piazza Scammacca troverai ben 5 format, ognuno un’avventura tra i sapori di mare, terra e aromi di drink miscelati alla perfezione da un bartender. 

Squib    

Pizza tradizionale e contemporanea si incontrano e diventano esperienza genuina e gustosa. Grazie agli impasti fatti con farine biologiche italiane e ingredienti selezionati.   

Mareide   

Il pescato locale incontra la cucina moderna e nascono piatti creativi e capaci di conquistare anche i palati più esigenti. 

Panem   

Dimenticate il panino come lo conoscete, perché da Panem proverete i sapori di tutte le regioni d’Italia tra due fette di pane fragranti. Un viaggio al tavolo tra le eccellenze del territorio. 

Terra²   

Piatti unici, il meglio dello street food catanese con cartocciate e cipolline e lievitati da perdere la testa. La selezione di specialità dolciarie e della tavola calda guardano alla cucina tradizionale catanese anche nella versione vegana.    

Zio Enki   

La migliore carne vicino a piazza Duomo a Catania è servita. Cotture low & slow di pulled pork, ribs, brisket. E a dare quel tocco in più ci sono le marinature lente nella birra. Per conferire sapore e rendere la carne più tenera.     

Drink Clara Bow  

I vini dell’Etna e altre offerte vitivinicole del territorio in un elegante wine bar e cocktail bar nel centro di Catania rendono l’aperitivo una pausa indimenticabile.